a cura dell'Avvocato Antonio Carrera

Deposito

Nozioni legali
Contratto con cui una parte (depositano) riceve dall'altra (depositante) una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura (artt. 1766 e segg. cod. civ.). Il depositano non acquista né la proprietà né il possesso della cosa: egli ne è soltanto detentore nell'interesse del depositante e non può quindi disporre della cosa depositata né servirsene o darla in deposito ad altri senza il consenso del depositante. Il deposito si presume gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositano o da altre circostanze si debba desumere una diversa volontà delle parti. Il depositano non è responsabile se perde la detenzione della cosa per un fatto a lui non imputabile, ma deve, sotto pena di risarcimento del danno, denunciare il fatto al depositante. Il depositante, salvo patto contrario, può richiedere in qualunque momento la restituzione della cosa. Il depositario può richiedere in qualunque momento che il depositante si riprenda la cosa, salvo che sia convenuto un termine nell'interesse del depositante. E ammesso il deposito irregolare: esso ha per oggetto denaro o altre cose fungibili, di cui il depositano acquista la proprietà e quindi la facoltà di servirsene. Il deposito irregolare ha una duplice funzione: di custodia, nell'interesse del depositante, e di credito, nell'interesse del depositano, per cui si applicano, in quanto compatibili, le norme relative al mutuo. Il depositano deve restituire altrettante cose della stessa specie e qualità di quelle ricevute.

Nel deposito in albergo, l'albergatore è responsabile, sino all'equivalente di cento volte il prezzo di locazione dell'alloggio per giornata, per ogni deterioramento, distruzione o sottrazione delle cose portate dal cliente in albergo (art. 1783 cod. civ.). Si considerano cose portate in albergo le cose che vi si trovano durante il tempo nel quale il cliente dispone dell'alloggio; le cose di cui l'albergatore, un suo familiare o un suo ausiliario assumono la custodia, fuori dell'albergo, durante il periodo in cui il cliente dispone dell'alloggio e infine le cose di cui i soggetti suddetti assumono la custodia sia nell'albergo sia fuori di esso, durante un periodo di tempo ragionevole precedente o successivo a quello in cui il cliente dispone dell'alloggio. Se il danno alle cose portate in albergo è dovuto a colpa dell'albergatore, di suoi familiari o di suoi ausiliari, la responsabilità dell'albergatore è illimitata. Per le cose consegnate in custodia e per le cose di cui la custodia è stata illegittimamente rifiutata, l'albergatore risponde illimitatamente.
Egli non è responsabile quando deterioramento, distruzione o sottrazione sono dovuti al cliente o a suoi accompagnatori o visitatori, a forza maggiore o alla natura della cosa.

Il deposito nei magazzini generali consente a produttori e distributori di collocare in deposito le proprie merci e di poterne disporre mediante titoli rappresentativi (fedi di deposito e note di pegno), rilasciati dai magazzini generali. I magazzini generali assumono la stessa responsabilità del vettore di cose nel trasporto: rispondono infatti della conservazione delle merci depositate, a meno che si provi che la perdita, il calo o l'avaria, è derivata da caso fortuito, dalla natura delle merci ovvero da vizi di essi o dall'imballaggio. I magazzini generali possono vendere le merci per conto del depositante, se le merci non sono ritirate al termine del contratto e non è rinnovato il deposito, oppure, trattandosi di deposito a tempo indeterminato, quando è decorso un anno dalla data del deposito, e in ogni caso quando le merci sono minacciate di deperimento.

Nel deposito di titoli in amministrazione presso una banca, questa deve custodire i titoli ricevuti in deposito dal cliente, esigerne gli interessi e i dividendi, verificare i sorteggi per l'attribuzione dei premi o per il rimborso di capitale, curare le riscossioni per conto del depositante e in generale provvedere alla tutela dei diritti inerenti ai titoli. Se deve esercitare un diritto di opzione deve chiedere istruzioni al cliente e, in assenza, far vendere il diritto a mezzo di un agente di cambio. Se la banca riceve i titoli (o altri valori) in deposito a semplice custodia pone in essere un ordinario contratto di deposito. I c.d. depositi chiusi hanno per oggetto plichi, involti, cassette, valigie ecc. sigillati dal depositante con un contrassegno, che la banca riceve in consegna con obbligo di custodirli e restituirli a richiesta del depositante.

Formulario
Con la presente privata scrittura, redatta in duplice originale, oltre all'esemplare per il registro, il sig. A. B. di C. residente in Roma in via ...... n. - e il sig. D. E. di F. residente in Roma in via ..... n - convengono quanto segue:
Il sig. A. B. dovendosi allontanare da Roma, dà in deposito al sig. D. E., che riceve, con obbligo di custodirli e restituirli in natura, i seguenti mobili:
(Indicazione degli oggetti depositati in maniera da bene individuarli).
Il sig. A. B., in compenso della conservazione dei mobili sopra indicati, si obbliga di corrispondere al sig. D. E. la somma di L. ..... al primo di ogni mese.
Il depositano sig. D. E. si obbliga a restituire i mobili presso di lui depositati a semplice richiesta del sig. A. B., purché ne sia avvertito almeno .... giorni prima.
Le spese del presente atto sono a carico del sig. A. B.
Roma, lì
(Firme delle parti)